Pomodori marocchini trattati con ddt, svenduti, mentre agricoltori calabresi falliscono

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Non solo l’olio tunisino, anche i pomodori marocchini rappresentano una insidia per i nostri agricoltori. E il settore rischia la crisi.
Ecco perchè:
La nostra politica ha aperto le porte anche al Marocco dove i prodotti vengono trattati con il ddt e hanno costi che sono la metà, i quali, importati in Italia fanno fallire i nostri agricoltori, che se li vendessero allo stesso prezzo non riuscirebbero a coprire nemmeno le spese di produzione.
Quello che un tempo era considerato l’oro rosso, il pomodoro ciliegino e il piccadilly, sugli scaffali della grande distribuzione continentale viene venduto a 3-4, fino a 6 euro al chilo; i produttori marocchini lo svendono a 30 e a 70 centesimi, in base alla qualità
Per Gaetano Campolo questa è una vergogna da boicottare e bloccare immediatamente.
L’agricoltura italiana va sostenuta e portata ad un Agricoltura 4.0 .
Il Ministro Centinaio troppo assente e troppo vicino alle lobby da poter difendere gli ultimi, per questo sono vicino, conclude Campolo sia ai Pastori Sardi che a tutti gli agricoltori.