Sergio Romeo Cim: LA CITTA’ DI CORIGLIANO-ROSSANO, SE NECESSARIO SARA’ PRONTA ALLE BARRICATE

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Notizia di questi giorni, che la discarica di Bucita, per chi non risiede nell’area interessata, sarebbe la ex discarica del Comune di Rossano ora di Corigliano-Rossano, possa essere utilizzata per smaltire i rifiuti dell’Intera Regione Calabria, pensate, sino al 2039. Bene cosa dire, di sicuro, non si può restare indifferenti ad una notizia del genere, non abbiamo ancora capito se dobbiamo ridere oppure piangere. Della nostra grande e popolosa città, si parla solo e sempre in termini di discarica, non invece in termini di investimento, di crescita o di sviluppo economico. Di sicuro alla Regione Calabria, ci saranno dei Dirigenti che invece di programmare come realmente smaltire i rifiuti, li vogliono scaricare nella nostra città in modo da esautorare la nostra piccola discarica, ma senza trovare delle reali soluzioni al problema, che puntualmente, ad ogni anno si ripresenteranno con dei rifiuti sempre maggiori da smaltire. Il nostro movimento e la cittadinanza attiva, non ci sta a questa soluzione, che dire pessima sarebbe un complimento, una soluzione che danneggerebbe in modo irreversibile la nostra agricoltura e non solo. Noi siamo una città vocata al Turismo, all’Agricoltura alla Pesca, e come tale ci deve trattare la Regione Calabria, non come una discarica di rifiuti. Possibile che, siamo una Regione che vive sempre ed in continua emergenza senza nessun tipo di programmazione. Ad oggi, manca anche la guida del Governatore della nostra Regione, per alcune vicende giudiziarie che di sicuro sarete a conoscenza, ma ugualmente, con o senza Governatore, il nostro Movimento Politico, si rivolge al Commissario Prefettizio della neo Città di Corigliano-Rossano Domenico Bagnato, alla Giunta della nostra Regione, nonché alla Dirigenza Regionale, ai quali, chiediamo con forza, di bloccare immediatamente questo provvedimento, perché risulta essere, dannoso alla Salute, all’Agricoltura al Turismo, sono tre fattori che ritengo molto importanti per il nostro territorio e per la nostra ancora fragile economia. Se la Regione Calabria, non vorrà ascoltarci e cambiare questo provvedimento irresponsabile e dannoso per la nostra città, saremo pronti a scendere per strada a fare le barricate se necessario, per difendere i diritti dei nostri cittadini, in attesa che, ci sia un Sindaco eletto democraticamente dal popolo, che porterà avanti tutte queste battaglie in difesa del territorio con competenza ed autorevolezza.!!!