Reggio Calabria, disagi e Sit-in di protesta per lavori su tangenziale

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Migliaia di automobilisti rimangono imbottigliati sulla tangenziale reggina a causa di modesti lavori di manutenzione che da un mese si svolgono sul viadotto Spirito Santo, condizionando la vita di studenti, lavoratori e semplici cittadini, costretti a percorrere un tratto di strada infernale che li separa dalla città, dagli ospedali cittadini e dalle scuole.
Un danno economico che si perpetua giorno dopo giorno nel silenzio assoluto delle Associazioni di categorie, dei Sindacati e degli operatori commerciali e dei trasporti.
I sottoscrittori, interpreti di un disagio diffuso tra la gente, sottopongono alla pubblica opinione una seria riflessione sul condizionamento della loro vita quotidiana a causa della mancanza di mobilità che rischia di diventare tragedia qualora ai mezzi di soccorso venisse impedito, in tempi celeri, di raggiungere l’ospedale metropolitano o gli altri presidi sanitari.
Notizie incerte sulla tempistica dei lavori, unitamente ad evidenti responsabilità di Enti e Istituzioni preposti, in termini di programmazione e di controllo, danno il senso dell’improvvisazione e della mancanza di attenzione nei confronti di una Comunità che meriterebbe, invece, ben altro.
E’ evidente a chiunque che l’organico addetto ai lavori è sottodimensionato o comunque inidoneo a garantire le minime condizioni di celerità che il caso richiederebbe, soprattutto nell’approssimarsi delle festività natalizie.
Prendiamo atto, nostro malgrado, che le recenti iniziative istituzionali non hanno sortito effetti a dispetto degli annunci di risoluzione, rivelatisi privi di fondamento, tant’è che la gente è ancora oggi strozzata nelle infinite code di ingresso e uscita dalla città metropolitana.
Invitiamo, pertanto, la cittadinanza a partecipare il 5 dicembre, alle ore 12, all’incontro promosso nel piazzale ANAS di Reggio Calabria per esprimere disappunto e indignazione e chiedere l’immediata risoluzione di un problema che rischia risposte ben più eclatanti.

Isidoro Alampi

Andrea Cuzzocrea

Pino Falduto

Paolo Laganà

Giuseppe Pinto (ReggioLab)

Domenico Richichi

Sergio Tripodi