Aeroporto di Lamezia, il ministro Lezzi in Calabria ma non incontra gli lsu-lpu

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La protesta dei lavoratori ex lsu lpu calabresi al momento è terminata all’Aeroporto di Lamezia Terme. In circa duecento si erano riversati nello scalo in attesa del secondo e tanto atteso incontro con il Ministro del Sud Barbara Lezzi. Una speranza disattesa. Il Ministro in visita in Calabria ha giusto avuto un confronto con i segretari di Cgil, Cisl e Uil: “Si è impegnata a garantire la continuità lavorativa dei precari già nella legge di bilancio che dovrà essere approvata entro il 31 dicembre, poi ha detto che il governo inserirà nel Decreto Concretezza una norma per la loro definitiva stabilizzazione”. Lo hanno riferito i segretari generali della Cgil, Angelo Sposato, della Cisl, Tonino Russo, e della Uil, Santo Biondo, comunicando, ai precari che manifestano davanti la stazione di Lamezia Terme.

Attimi di tensione quando i lavoratori ex lsu lpu (4500 lavoratori e 4500 famigli in totale), dopo essersi spostati dalla stazione di Lamezia Terme, hanno occupato lo scalo bloccando le vie di entrata e di uscita per i passeggeri. Massiccia la presenza delle forze dell’ Ordine Polizia e Carabinieri, intervenuti proprio per evitare disagi all’interno dell’Aeroporto lamentino.
E da domani i lavoratori impiegati negli enti comunali serreranno le braccia per causare il blocco delle attività. Confermata per l’11 dicembre la mobilitazione a Roma.