Quarantacinque kg di coca tra le cipolle, calabrese arrestato a Civitavecchia

 

 

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I Finanzieri del Comando provinciale di Roma e i Funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli del Porto di Civitavecchia all’interno di un tir in arrivo con una nave da Barcellona, hanno scoperto quarantacinque chili di cocaina purissima nascosti tra le pedane di cassette di cipolle. Il carico illecito è stato sequestrato e il conducente del mezzo, 60 anni circa, di origine calabrese, arrestato. L’ingente carico di droga sulle piazze di spaccio avrebbe potuto fruttare all’organizzazione criminale circa 12 milioni di euro. Il controllo è scaturito dall’analisi di rischio effettuata dai funzionari doganali e dai finanzieri della Compagnia di Civitavecchia, oltre che dal monitoraggio della lista passeggeri e dei mezzi imbarcati sul servizio di linea con la Spagna. Ad un primo riscontro documentale sono subito emerse alcune incoerenze: la quantità della merce contenuta nell’autoarticolato è risultata visibilmente maggiore rispetto a quanto dichiarato nel documento di trasporto ed il valore della stessa, come da fatture di acquisto esibite, decisamente irrisorio, soprattutto se rapportato alle spese sostenute per la realizzazione del viaggio e per l’impiego del tir. Insospettiti inoltre dall’atteggiamento nervoso dell’autista, i militari hanno deciso di procedere nell’ispezione del carico. Abilmente occultate fra le pedane di cassette di cipolle c’erano due valige con all’interno – distinti e minuziosamente confezionati in una pellicola di cellophane nera – 42 panetti di cocaina purissima, tutti marchiati con uno specifico logo. Con sé l’autotrasportatore aveva anche 4mila euro in contanti, compenso per il viaggio, anche i soldi e il tir sono stati sequestrati. Il conducente è stato condotto presso il carcere Borgata Aurelia.