Grande successo per il Tartufo di Pizzo

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Il tartufo di Pizzo, di recente premiato nella kermesse “Città d’Italia”, è un prodotto tipico della pasticceria calabrese nato a Pizzo. Si tratta di un gelato alla nocciola che viene modellato, rigorosamente nel palmo della mano, a forma di semisfera con un cuore di cioccolato fondente fuso e ricoperto da un spolverata di cacao amaro in polvere e zucchero. È stato inventato negli anni ’50 dello scorso secolo quasi certamente ispirandosi all’omonimo cioccolatino della tradizione torinese commercializzato dalla Talmone, prodotto con gli stessi ingredienti e all’epoca popolarissimo. A questo dolce tipico sono ispirati vari tartufi industriali che non hanno niente a che fare con quello artigianale. La produzione è tradizionalmente artigianale ed è il primo gelato in Europa ad aver ottenuto il marchio IGP.

Al Tartufo di Pizzo vengono conferiti continui riconoscimenti. L’Ultimo tramite la Bottega del Gelato di Pasquale Monteleone, premiato più volte anche per la tradizione gelatiera di famiglia e di tutta la cittadina. L’attestato di merito è stato consegnato a Reggio Calabria in Novembre, durante una manifestazione “Città Italia, viaggio attraverso le identità territoriali”, dal presidente dell’Accademia delle Imprese Europea, Giuseppe Ariobazzani, il “Marchio PIT” (Prodotto Identitario Territoriale). Il Marchio PIT è uno strumento che permette di seguire il prodotto attraverso tutte le fasi della filiera.
Nel corso dell’evento tutti i partecipanti hanno potuto assaggiare il Tartufo insieme ad altri prodotti tipici locali, tra cui un sorbetto al gusto di “Annona”, un frutto tropicale che in Italia si produce solo tra Bagnara Calabra a Roccella Jonica, prodotto ed offerto dalla Gelateria Cesare di Reggio Calabria del Maestro Gelatiere Davide Destefano.