Calabria terra di grandi vini

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Enotria, “terra del vino”, così veniva chiamata la Calabria anticamente. La viticoltura vera e propria inizia con l’approdo sulle nostre coste nei territori di Sibari, Crotone e Locri di numerosi coloni greci intorno al VIII-VII sec. a.C .
Si narra pure che il “Krimisa”(antenato del vino Cirò) fosse, nell’antichità il vino ufficiale delle Olimpiadi.
E’ proprio nel periodo della Magna Graecia, grazie ai vitigni che i coloni avevano portato con sè dalla madrepatria, e alla loro esperienza che s’incomincia a parlare su suolo italico di produzione vitivinicola. Nella storia del vino calabrese dell’antica viticoltura si parla del “vino di Biblina”, vino ottenuto da un vitigno originario della Tracia e coltivato dai greci da Siracusa fino al nord della Calabria. Altri vini citati nella storia antica enologica calabra sono il vino “Centula”, il vino di “Ciragio”, il vino “Pesciotta” ed il vino “Chiarello”.
E la Calabria oggi si fa portavoce ed espressioni di quest’antica tradizione vitivinicola locale, stimolante, complessa e dotata di forte personalità.
Generalmente il vigneto calabrese si presenta omogeneo con una prevalenza di vitigni a bacca nera, tra cui prevale il gaglioppo, che permette la produzione di vini rossi di grande personalità; diffusi anche il magliocco, il nerello mascalese, il nerello cappuccio, il pecorello, il greco nero. Tra i vitigni a bacca bianca primeggia invece il greco bianco diffuso anche il trebbiano toscano, il montonico e la guernaccia.
Oltre 10.300 ettari, la Calabria è la quindicesima regione italiana per superficie vitata – ha la stessa estensione dei vigneti nella sola Provincia di Trento – che complessivamente rappresenta l’1,62% del vigneto nazionale. Dopo anni di immobilismo, ormai da tempo un fitto reticolo di piccole e medie aziende si stanno rimettendo in moto, grazie soprattutto al  cambiamento generazionale ad un nuovo modo di fare impresa.

Le principali zone vitivinicole sono: il Cosentino, il Lametino, il Cirotano e la Locride.

I vini della Calabria più conosciuti sono (lista dal web):

ARGHILLA’ (Rosato, Rosato Novello, Rosso, Rosso Novello)  prodotto nella provincia di Reggio Calabria sulle colline soleggiate e dal terreno argilloso nei comuni di Calanna, Campo Calabro, Fiumara, Villa San Giovanni e Reggio Calabria.

BIVONGI (Bianco, Rosato, Rosso, Rosso Novello e Rosso Riserva) si produce nella provincia di Reggio Calabria, nella bassa valle del torrente Stilaro nei comuni di Bivongi, Caulonia, Monasterace, Riace e Stilo, e nella provincia di Catanzaro nel comune di Guardavalle.

CALABRIA (Bianco, Bianco Frizzante, Bianco Passito, Rosato, Rosso, Rosso Frizzante, Rosso Passito, Rosso Novello) viene prodotto da uve atte ad essere designate con l’indicazione geografica tipica «Calabria» comprende l’intero territorio della regione Calabria.

CIRO’ (Bianco, Bianco Classico, Rosato, Rosso, Rosso Classico, Rosso Classico Superiore,  Rosso Classico Superiore Riserva) è tra i più famosi e più antichi dei vini prodotti in Calabria prodotto da uva del tipo gaglioppo, raccolta da vitigni coltivati sui terreni aspri della provincia di Crotone, nei comuni di Cirò, Cirò Marina, Crucoli e Melissa.

COLLINE DI CRATI (Bianco, Bianco Passito, Rosso, Rosso Riserva, Rosso Passito e Rosato) è una sottozona del vino Terre di Cosenza, viene prodotto dai vigneti ubicati nei comuni di Acri, Bisignano, Castiglione Cosentino, Cervicati, Cerzeto, Lattarico, Luzzi, Marano Marchesato, Marano Principato, Mongrassano, Montalto Uffugo, Rende, Rose, Rota Greca, San Benedetto Ullano, San Fili, San Martino di Finita, Santa Sofia d’Epiro, San Vincenzo la Costa e Torano Castello in provincia di Cosenza.

CONDOLEO (Rosato, Rosato Novello,Rosso, Rosso Novello) viene prodotto all’intero del territorio amministrativo del comune di Mandatoriccio nella provincia di Cosenza.

COSTA VIOLA (Bianco, Rosato, Rosato Novello, Rosso, Rosso Novello) è prodotto dall’uva dei vitigni dei costoni rocciosi a strapiombo sul mare nei comuni di Bagnara Calabra, Palmi, Scilla e Seminara in provincia di Reggio Calabria.

DONNICI (Bianco, Rosato, Rosso, Rosso Novello e Rosso Riserva)  è una sottozona del vino Terre di Cosenza, tra i vini tipici più antichi della regione. Si produce tra le colline della Presila cosentina nell’alta valle del fiume Crati tra i comuni di Aprigliano, Cellara, Dipignano, Mangone, Pedace, Piane Crati e Pietrafitta.

ESARO (Bianco,Rosato, Rosato Novello,Rosso e Rosso Novello) è una sottozona del vino Terre di Cosenza è prodotto nei vigneti ricadenti nei i comuni di Acquaformosa, Altomonte, Fagnano Castello, Firmo, Lungro, Malvito, Mottafollone, Roggiano Gravina, San Donato di Ninea, San Lorenzo del Vallo, San Marco Argentano, San Sosti, Santa Caterina Albanese, Sant’Agata d’Esaro, Spezzano Albanese, Tarsia e Terranova da Sibari in provincia di Cosenza.

GRECO DI BIANCO (Bianco) è dotato di elevata quantità naturale di alcool in armonia con l’acidità reale, ritenuto il vino più antico d’Italia, è prodotto dai vigneti ricadenti nel comune di Bianco nella provincia di Reggio Calabria.

LAMEZIA (Bianco, Rosato, Rosso, Rosso Novello, Rosso Riserva e Greco) è prodotto nei comuni limitrofi all’area di Lametia Terme in  provincia di Catanzaro, si ottiene da uve di Nerello e Maglioppo.

LIPUDA (Bianco, Bianco Frizzante, Rosato, Rosato Frizzante, Rosso, Rosso Frizzante e Rosso Novello) è prodotto dalle uve presso i vigneti dei comuni di: Carfizzi, Casabona, Cirò, Cirò Marina, Crucoli, Melissa, Strangoli e Umbriatico, in provincia di Crotone.

LOCRIDE (Bianco, Rosato, Rosso, e Rosso Novello) è prodotto da uve atte ad essere designati con la IGT “Locride” provenienti dai vigneti ricadenti nei comuni di Agnana, Ardore, Bianco, Bovalino, Bruzzano, Camini, Canolo, Caraffa del Bianco, Casignana, Caulonia, Ferruzzano, Gerace, Gioiosa Jonica, Grotteria, Locri, Mammola, Marina di Gioiosa Jonica, Monasterace, Placanica, Riace, Roccella Jonica, Sant’Agata del Bianco, Sant’Ilario, Siderno e Stignano in provincia di Reggio Calabria.

NELISSA (Bianco, Rosso, Rosso riserva) è prodotto dalle viti dei vigneti ricadenti nei comuni di Melissa, Belvedere Spinello, Carfizzi, San Nicola dell’Alto, Umbriatico e parte del territorio dei comuni di: Casabona, Castel Silano, Crotone, Pallagorio, Rocca di Neto, Scandale, San Mauro Marchesato, Santa Severina e Strongoli in provincia di Crotone.

MOSCATO DI SARACENA si produce vinificando uve guarnaccia, malvasia, odoacra e moscatello nel comune di Saracena in provincia di Cosenza.

PALIZZI (Rosato, Rosso e Rosso Novello) è prodotto da  uve provenienti dai vigneti ubicati nei  comuni di Bova, Bova Marina, Brancaleone, Condofuri, Palizzi e Staiti in provincia di Reggio Calabria.

PELLARO (Rosato, Rosso, Rosso Novello) è prodotto da vitigni ricadenti nelle frazioni Bocale, Lume e Occhio di Pellaro, Oliveto, Paterriti, Pellaro, San Filippo e vallata del  Valanidi nel comune di Reggio Calabria e l’intero territorio del comune di Motta San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria.

POLLINO (Rosso e Rosso Superiore) si produce sui terreni calcarei nei territori dei comuni di Civita, Frascineto, Castrovillari, Saracena e Cassano allo Ionio in provincia di Cosenza.

SANT’ANNA DI ISOLA CAPO RIZZUTO (Rosso e Rosato)  è ricavato dalle viti dei vitigni ricadenti nel territorio del comune di Isola Capo Rizzuto e parte dei comuni di Crotone e di Cutro, in provincia di Catanzaro e Crotone.

SAN VITO DI LUZZI (Bianco, Rosato e Rosso) si ottiene da vitigni resistenti al clima umido e poco temperato di San Vito nel comune di Luzzi in provincia di Cosenza.

SAVUTO (Rosato, Rosso e Rosso Superiore) è prodotto dai vitigni lungo la valle del fiume Savuto in tredici comuni della provincia di Cosenza e sei comuni della provincia di Catanzaro.

SCAVIGNA (Bianco, Rosato e Rosso) prodotto dalle uve  dei vitigni che comprendono in parte i comuni di Nocera Terinese e di Falerna, in provincia di Catanzaro.

SCILLA  (Rosato, Rosso e Rosso Novello) prodotto da uve coltivate nel territorio del comune di Scilla in provincia di Reggio Calabria.

TERRE DI COSENZA Le uve destinate alla produzione dei vini atti ad essere designati con la Denominazione di Origine Controllata “Terre di Cosenza” devono provenire dai vigneti ubicati nell’intero territorio amministrativo della provincia di Cosenza.

VALDAMATO (Bianco, Bianco Frizzante, Bianco Passito, Rosato, Rosato Frizzante, Rosso, Rosso Frizzante, Rosso Passito e Rosso Novello) è prodotto da uve (Greco Bianco e Trebbiano Toscano per i bianchi, Nerello, Gaglioppo, Magliocco, Greco Nero e Marsigliana per i rossi e i rosati) designati con l’indicazione geografica tipica “Valdamato”  coltivate nei comuni di Curinga, Feroleto, Gizzeria, Lamezia Terme, Maida, Pianopoli e San Pietro a Maida, in provincia di Catanzaro.

VAL DI NETO (Bianco, Bianco Frizzante, Bianco Passito, Rosato, Rosato Frizzante, Rosso, Rosso Frizzante e Rosso Passito) prodotto nella provincia di Crotone nei comuni di Andali, Belcastro, Belvedere, Spinello, Botricello, Caccuri, Carfizzi, Casabona, Cerenzia, Crotone, Cutro, Mesoraca, Pallagorio, Petilia Policastro, Roccabernarda, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato, San Nicola dell’Alto, Santa Severina, Scandale, Umbriatico e Strongoli dove si coltivano le uve designate con l’indicazione geografica tipica “Val di Neto”.

VERBICARO (Bianco, Rosato, Rosso e Rosso Riserva) prodotto da vitigni di Guarnaccia Nera, Greco Nero, Gaglioppo e Malvasia Bianca ubicati sui terreni calcarei del Massiccio del Pellegrino, a ridosso della fascia costiera dell’alto tirreno cosentino.