Sciolto il consiglio comunale di Delianuova

 

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Il Consiglio comunale di Delianuova è stato sciolto per “forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata”. E’ la decisione presa ieri nel Consiglio dei ministri, già comunque nell’aria dopo l’inchiesta “Iris” che ha fatto emergere le pressioni della cosca Alvaro di Sinopoli sull’amministrazione comunale e l’arresto del sindaco Franco Rossi.

“Il Consiglio dei ministri – si legge nel comunicato del governo – in esito ad approfonditi accertamenti dai quali sono emerse forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che espongono l’amministrazione a pressanti condizionamenti e ne compromettono il buon andamento, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Salvini, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Delianuova (Reggio Calabria), a norma dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267)”.
Adesso il Comune sarà gestito da una commissione straordinaria.