San Luca. Pietra Cappa il monolite più grande d’Europa

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Pietra Cappa ai viaggiatori appare come un immenso monolite affascinante, misterioso e imponente. Sito sul versante orientale del Parco dell’Aspromonte, nella valle chiamata delle Grandi Pietre proprio per la presenza di numerosi conglomerati rocciosi modellati dalle intemperie.
Di origini antichissime, il monolite più alto d’Europa, che sovrasta il paese di Natile superiore, occupa circa 4 ettari di terreno e svetta in altezza per oltre 100 metri. questo masso gigantesco sono precedenti a quelle della nostra penisola. Pietra Cappa, la si vede citata già negli antichi monumenti medievali nei quali si legge di pietra Gauca ovvero pietra vuota, un toponimo riconducibile non solo a pietra Cappa ma a tutta la zona circostante, contraddistinta da insediamenti rupestri, e piena di piccole rocce, con grotte ed anfratti che richiamano alla mente paesaggi della Cappadocia.
Sul monolite aleggiano diverse leggende, legate alla lotta tra il bene e il male e anche circa la sua origine storica diverse sono le leggende legate all’origine del nome di Pietra Cappa che molti indicherebbero in una traduzione come cono rovesciato.Quello che è certo è il fascino assoluto del luogo: circondato da una fitta vegetazione di eriche, lentisco, mirto, corbezzolo, castagno, lecci, cespugli di menta e di origano, capaci di sprigionare profumi di carattere selvatico non intaccato ancora dalla mano dell’uomo.Gli unici segni di antropizzazione sono i resti bizantini che s’incontrano sul sentiero che conduce al monolite, in particolare i ruderi della Chiesetta bizantina di San Giorgio, un tempo dotata di pavimento di marmo, di cui rimane qualche suggestiva colonna e qualche muro.
A guardia di questa vallata mozzafiato i Giganti di San Giorgio, secolari castagni lasciataci in eredità probabilmente dai monaci basiliani che incorniciano la bellezza naturale, paesaggistica di questo luogo.

Per chi fosse interessato sono organizzati fantastici percorsi escursionistici sul territorio da parte delle volenterose guide e realtà associative dell’area grecanica.