Rai3 oggi, Iannacone “I dieci comandamenti” su sanità in Calabria

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 Torna stasera in prima serata su Rai3 I dieci comandamenti, il programma di ‘inchieste morali’ condotto da Domenico Iannacone. Dopo lo speciale Come figli miei, dedicato alla scuola e al lavoro della preside dell’Istituto Morano di Caivano, arriva la nuova serie di puntate che avrà come filo conduttore i diritti costituzionali. Si parlerà di lavoro e ambiente, salute e diritto alla casa.

Si parte con una serata dal titolo Padre nostro, dedicata alla zona di Augusta, Priolo, Melilli. “È lì, nel più grande polo petrolchimico d’Europa – spiega Iannacone – che da decenni si vive una situazione di ricatto occupazionale e di inquinamento assurdo. Quel luogo non è mai stato sottoposto a un bombardamento mediatico che invece è doveroso, come lo è l’attenzione dello Stato. Il lavoro è avvelenato: ci sono state mutazioni genetiche, tumori, e non ci sono nè rilievi ambientali nè un registro. Noi vogliamo riaffermare il diritto ad un lavoro sano. In quella zona chi tenta cause di lavoro viene subito bloccato perché le multinazionali propongono un posto di lavoro al familiare di qualcuno che magari è morto. È un vero e proprio ricatto”.

Poi si proseguirà con una puntata dedicata alla malasanità in Calabria, e ancora il diritto alla casa “in chiave italiana, per non creare il fraintendimento che il problema possa riguardasse solo gli immigrati. Raccontiamo la storia di un uomo che vive in macchina. È un autista, ma si è separato e non ha una fissa dimora e per questo motivo non può rinnovare la patente, quindi neanche lavorare. La casa non è soltanto un riparo, ma il luogo dove nascono tutti i diritti”.

Secondo Iannacone, la forza di I dieci comandamenti è l’apoliticità: “E’ necessario smarcarsi dalla politica per non sentire voci che raccontano. Addirittura la mia voce è praticamente assente. Siamo dentro la scena ma è come se non ci fossimo, non diamo giudizi. Tutto il nostro racconto è legato alla storia”.