Articolo 1 : La Sovranità appartiene al Popolo

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Di Segreteria Regionale Calabresi in Movimento

Spettabile Gazzetta del Sud mi rammarica l’utilizzo dell’aggettivo “indesiderati”, giacché il nostro candidato a Sindaco Francesco Anoldo, indesiderato non lo è affatto. La gente di San Luca è snervata per una situazione politico-amministrativa di carattere globale e non di certo perché manchi la voglia di democrazia. Anzi, la battaglia condotta dai sanluchesi credo dimostri un forte spirito comunitario e una voglia fervente di normalità. Quest’ultima infatti dovrà tornare ad essere la linea di conduzione di un posto che merita solo la più felice condotta democratica.  Calabresi in Movimento è una forza politica e culturale nuova che punta tutto sull’identità e sulla voglia di riscatto di questa nostra dolce e amara Calabria. La forza intrinseca di questa terra ha oggi uno spazio di realizzazione e pianificazione fondamentale. San Luca sarà altresì trattata con premurosa attenzione e profondissimo rispetto. Difatti abbiamo la fervida ambizione di rendere il borgo il fiore all’occhiello dell’intero Aspromonte. La Calabria avrà la sua rinascenza proprio a partire da San Luca, di questo ne siamo assolutamente convinti e lo affermiamo con veemenza.  Io, il presidente fondatore Gaetano Campolo, il presidente onorario Diego Fusaro, la capo referente dell’area metropolitana di Reggio Calabria Rosalia Salvatore e il candidato a sindaco Francesco Anoldo siamo tutti uniti nel rammentare quanto questo luogo ci abbia colpito dentro ed entusiasmato con assoluta trasparenza. Lavoro, cultura, turismo sono i punti da cui vogliamo partire, Questa la dichiarazioni di Antonino Calabrese Segretario Regionale di Calabresi in Movimento. Ogni risorsa sarà direzionata verso questo posto disincantato, talché qualsiasi nostro punto programmatico regionale avrà genesi nel suddetto borgo. Siamo convinti che San Luca meriti più rispetto di quello che ha ricevuto in questi anni di denigrazione, essendo consapevoli che possegga tutti i requisiti per divenire assolutamente fiorente. Al diavolo la becera pubblicità, Il nostro impegno sarà massimo.

 

Rosalia Salvatore (Capo Referente di Reggio Calabria)

In attesa di sapere chi sarà il nuovo sindaco di San Luca, il paese natìo di Corrado Alvaro, noto ai più per essere il cuore pulsante della ‘ndrangheta calabrese, dove la democrazia è sospesa da più di 5 anni, fiorisce una subdola campagna per screditare il nostro candidato. E non solo, come apprendiamo da Gazzetta del Sud del 16 Novembre 2018 e più precisamente dal corrispondente di San Luca, pare ci sia in atto un quanto mai oscuro e contorto disegno per mandare fallita anche questa tornata elettorale da parte di un neonato Comitato pro San Luca, sorto in seno e per protesta alla legge sui commissariamenti. Come se vivere nell’illegalità potesse ripristinare la legalità (??), dimentichi della grande lezione di alvariana memoria: “La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile”.
Noi dei Calabresi in Movimento preso atto della situazione ci sentiamo in dovere di rilasciare un comunicato, intanto a difesa del nostro candidato capo referente dell’area grecanica ( Bova-Locri) Francesco Anoldo, invece animato dalle più oneste e nobili intenzioni e che a più riprese finisce sotto gli attacchi privi di fondamento e denigratori di alcuni organi di stampa. Riportiamo per presa visione alcuni stralci presi dall’articolo a firma del corrispondente di San Luca, Gazzetta del Sud 16 novembre 2018. fin dall’attacco: A “San Luca, parte la sfida degli ‘Indesiderati’, sottotitolo: Francesco Anoldo e Klaus Devi, candidati venuti da “fuori” ( ??Anoldo è calabrese), proveranno a invertire il trend (??) e poi per viene il pezzo forte: “Se davvero nella primavera del 2019 molti comuni ritorneranno alle urne per le elezione diretta del sindaco, nessuno al momento è in grado di dire se tra questi ci sarà anche quello di San Luca, il paese dove non si vota da più di sei anni (??). E tutto questo perché la gente non ne vuole sapere di elezioni comunali, fino a quando non sarà rivista la legge che disciplina lo scioglimento dei piccoli comuni” (…).
Non è nemmeno la prima volta che il corrispondente per San Luca dalla sua pagina personale su Gazzetta lancia messaggi subliminali e ai lettori sovrani, agli elettori, piuttosto che al nostro Candidato.
“Ovviamente chi parla di “indesiderati”, lo fa perché ha capito che la pacchia è finita, forse teme l’inversione di tendenza. Fortunatamente a San Luca sono rimasti in pochi a voler il Commissariamento. Io sono curioso di sapere quanti e quali sono gli amici del Commissario nell’associazione pro San Luca. E chi mal si cela dietro questi ripetuti stop e go di San Luca. E continua nella sua dichiarazione Il Capo Referente Cittadino dell’Area Grecanica dei Cim: “Al contrario di quello che lascia intendere il corrispondente di Gazzetta: “negli anni, ho avuto modo di conoscere meglio San Luca, un paese ricco di storia, tradizioni, che vuole rinascere e risplendere per le sue risorse, ed è stanco della solita retorica negativa, disfattista. L’inversione di “trend” può ripartire solo dai cittadini. Noi possiamo solo stare al loro fianco e farci portavoce dei loro bisogni, In direzione Democrazia. A dimostrazione che “gli Indesiderati” sono solo frutto di quella maledetta mentalità che poi da una parte si evoca e dall’altra si vuole sconfiggere, quando siamo stati in visita al Borgo di San Luca con il professore Diego Fusaro, abbiamo avuto una calorosa accoglienza che è stata riservata a Francesco Anoldo e a tutti i componenti dei Calabresi in Movimento. Personalmente, in questi anni ho intrapreso una battaglia per sdoganare il pensiero che San Luca sia solo ‘ndrangheta, perché difatto non è così. Ma siamo coscienti anche che il Cammino per ripristinare un vivere democratico a San Luca è tutto in salita. Il che non ci scoraggia. Noi siamo da parte dei cittadini di San Luca, I Calabresi in Movimento ci sono, adesso tocca ai cittadini fare scelte più consapevoli”.

Rinnoviamo l’appuntamento con i CIM: due sono per il Momento i candidati che si sfideranno per occupare la poltrona di sindaco del Comune di San Luca, che nella serata di Giovedì 29 Novembre ore 18 si Affronteranno per il tanto atteso faccia a faccia: Francesco Anoldo per Calabresi In Movimento e Klaus Davi che ancora non ha ufficializzato il Porgramma. UN CALDO FACCIA A FACCIA.

Tra i temi che verranno affrontati , non mancheranno la viabilità, l’edilizia scolastica, il lavoro, Riqualificazione del Borgo. Il nostro candidato e i rappresentanti dei Calabresi In Movimento in quest’occasione saranno disponibili a rispondere a tutte le domande eventualmente poste sia dalla stampa ma soprattutto dalla cittadinanza.