Pin, pin” al posto di “Bam, bam”. Le mani delle mafie sulle scommesse online. 68 arresti

hrh

Le mafie si sono spartite e controllano il mercato della raccolta illecita delle scommesse online. E’ quanto emerso da tre diverse indagini, tre procure (Reggio Calabria, Bari e Catania) coordinate dalla Dna e dal procuratore Federico Cafiero De Raho. In carcere sono finiti  68 persone, importanti esponenti della criminalità organizzata ma anche diversi imprenditori che di fatto erano i prestanome dei clan. L’inchiesta ha portato al sequestro di beni in Italia e all’estero per oltre un miliardo. Il volume delle giocate, riguardanti eventi sportivi e non, scoperto dagli investigatori di Guardia di Finanza, Polizia e Carabinieri, è superiore ai 4,5 miliardi.

Nell’intercettazione della Guardia di Finanza, uno degli indagati nell’inchiesta delle tre procure che ha portato all’arresto di 68 persone appartenenti a clan mafiosi spiega quale sia la nuova frontiera mafiosa:“Io cerco i nuovi adepti nelle migliori università mondiali e tu vai ancora alla ricerca di quattro scemi in mezzo alla strada che vanno a fare così.. Bam, bam!!. Io cerco quelli che fanno così, invece: Pin, pin!! Che cliccano! Quelli cliccano e movimentano… È tutta una questione di indice, capito?”.