Il Dispaccio diffama Calabresi in Movimento, a favore di chi?

Nota stampa a nome del coordinamento regionale Antonino Calabrese CiM in merito alla diffamazione ed allo sterile attacco del giornale Il Dispaccio in quanto è stato visibile a tutti i presenti la disponibilità di tutto lo staff con la stampa tutta.

Link della diffamazione e fake news in un solo giorno:

http://ildispaccio.it/primo-piano/193755-calabresi-in-movimento-e-il-capo-politico-diego-fuffaro

http://ildispaccio.it/primo-piano-2/193791-calabresi-in-movimento-via-di-qui-per-favore

 

Nota Stampa

Gentile Simone Carullo, mi permetta di dirle che quanto da lei riportato debba avere bisogno di una lenta correttiva. Mi dispiace che le polemiche siano pretestuose, soprattutto da una persona come lei che giovane lo è ancora. Per capire e analizzare un contesto, come gli antropologi ci insegnano, la prima cosa da fare è abbandonare le proprie credenze (cosa di certo non facile!), in modo tale da poter essere il più obiettivi possibile. Se lei scrive che io ho dichiarato che il movimento è destrorso, dopo che vi è una diretta registrata in cui affermo che “non ci identifichiamo in una cultura di destra”, allora mi fa capire che il suo ascolto non è molto attento. Però vorrei ricordarle che, anche qualora lo fosse, questo non rappresenterebbe alcun problema, poiché la democrazia contempla la possibilità di associazione anche a chi di sinistra radicale non è. Se sente odore di estremismo, mi permetta di sorridere e raccomandarle un buon terapeuta.
Se lei afferma che io abbia espressamente dichiarato che non abbiamo un programma, quando invece ho sottolineato l’importanza della convergenza tra i bisogni delle persone e i disegni programmatici di partito, mi fa capire che lei forse ha problemi di udito. Se lei dice che non è stato possibile fare delle domande durante la conferenza (cosa vera), ma omette che abbiamo cominciato in ritardo proprio per rispondere a tutte le domande dei giornalisti e che ci siamo dichiarati assolutamente disponibili a continuare dopo (come tra l’altro era previsto nella nota evento), mi fa capire che lei il vero giornalismo non lo vuole fare. Se ha voglia di scrivere opinioni si apra un blog, ma non ci tedi con i suoi articoli faziosi su una testata che tra l’altro rappresenta la parte buona dell’informazione. Vorrei anche dirle che il ruolo di Diego Fusaro è quello di Presidente Onorario e che tale figura potrebbe essere ricoperta anche da un francese, un inglese o un asiatico per quanto mi riguarda. La invito a capire meglio perché Diego Fusaro si è schierato dalla nostra parte, comprenderà forse la vocazione di Calabresi in Movimento. Se vuole capire e informare bene i suoi lettori, si interessi più a fondo, non venga impulsivamente a conclusioni affrettate. Anche perché penso che la fantasia delle persone sicuramente abbia già fatto qualche strano giro. Forse per paura di ammettere che esista un movimento più democratico, sociale e solidaristico di certi schieramenti ahimè fallimentari. Le pippe mentali sulle dietrologie varie che ho letto negli ultimi tempi mi fanno davvero sorridere. Sono sinceramente spassose!
Mi dispiace inoltre che abbia dimostrato di non capire il punto focale di Diego Fusaro sul rapporto tra sovranità e costituzione. Mi permetta di dirle che “il contesto e il presupposto” Diego lo abbia capito abbastanza bene. Il punto è che a lei sfuggono alcuni passaggi. E del resto lo trovo anche normale, certe cose le si capiscono soltanto se vi è l’intenzione di farlo. Tutti sono invitati a far parte di Calabresi in Movimento (anche lei ovviamente!). Purtroppo però è più facile criticare che costruire: in Calabria siamo abituati a restare immobili! Col tempo capirà la nostra trasparenza, la voglia di fare e la passione che ci anima. E capirà soprattutto chi è davvero interessato alla rinascita della Calabria!