I Borghi d’Italia con Home restaurant Hotel : Morano Calabro – Il Presepe del Pollino

Il toponimo Muranum compare per la prima volta in una pietra miliare del II secolo a.C., ma se è chiara l’origine romana di questa stazione della Regio-Capuam, l’etimologia è incerta: c’è chi pensa ai gelsi mori di cui il territorio abbondava, chi alla parola greca méruma, cioè “cumulo”, perché gli edifici sembrano ammonticchiati gli uni sugli altri. L’appellativo di Calabro è un’aggiunta del 1863 per distinguerlo da Morano sul Po.

 

La storia

132 a.C., risale a quell’anno la lapide miliare rinvenuta a Polla in cui compare il nome Muranum.
La località era probabilmente abitata già dal 300 a. C. ca.
1076, i moranesi sconfiggono un’orda di saraceni. La testa del condottiero saraceno viene portata in trionfo per le strade del villaggio. Tra 1100 e 1200, in età normanno-sveva, sorge il nucleo originario del castello.
1452, viene fondato da Pietro Antonio Sanseverino, feudatario di Morano, il convento dei Francescani dedicato a San Bernardino da Siena.
1515, inizia l’ampliamento del castello.
1568, viene fondato l’”Ospedale degli infermi e dei poveri pellegrini”, a cui si dedicherà la Confraternita del Carmine.
1881-1901, si fa più acuto il dramma dell’emigrazione, che provoca una forte diminuzione della popolazione.