Industria 4.0: il movimento 5 stelle prende accordi con Gnammo tramite Ivan Della valle. Denunciato da noi sull’Ultima Ribattuta

Chi è la firmataria del ddl home restaurant che poneva limiti assurdi e paletti ingiustifacati e votata alla Camera con 312 voti?

Azzurra Cancelleri

Candidata per il Movimento5stelle alle politiche2018

E’ stata firmataria della legge sugli homerestaurant votata il 17 gennaio 2017 da 312 deputati ma bocciata in tutti i suoi Articoli dall’antitrust con un parere espresso con bollettino del 30 marzo 2017 ,

Fonte il sole 24 ore

http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/food/2017-04-10/il-garante-concorrenza-boccia-nuove-regole-home-restaurant-troppo-restrittive–123541.shtml?uuid=AEiUFg2

FONTE WIKIPEDIA
Alle elezioni politiche del 2013 viene eletta deputata della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XXIV Sicilia 1 per il Movimento 5 Stelledi cui è segretario alla Camera.

È sorella del deputato regionale siciliano e candidato alla presidenza della Regione Sicilia Giancarlo Cancelleri.

Nel dicembre 2012 partecipa alle primarie online del M5S risultando settima nella circoscrizione con 63 voti e venendo collocata in quinta posizione nella lista del partito per la Camera dei deputati.

La Azzurra Cancelleri risulta diplomata e come professione risulta studente.

Fonte vedi Ultima Ribatutta tag home reataurant hotel :

Quindi secondo lei, dietro questo disegno di legge si nasconderebbero i soliti giochi di potere all’italiana?

“Assolutamente si. I soliti scambi di favore, questa volta orchestrati “armoniosamente“ dal Movimento Cinque Stelle e dal Partito Democratico. Si siedono a tavolino con le lobby che stanno distruggendo la nostra economia. Il PD banchetta con Federalberghi e Confesercenti. Mentre i 5 stelle sono scesi a patti con Gnammo. È una legge che manca di lungimiranza. Oppure, come credo, qualcuno si intasca i soldi. Stanno rovinando il mondo dell’Home Restaurant. Dopo la proposta di legge, il Movimento Cinque Stelle ha indetto una conferenza stampa in cui afferma di aver parlato con tutti gli operatori del settore. Peccato che siamo soltanto due: il sottoscritto, e Cristian Rigon, il proprietario di Gnammo. Ma col cavolo che mi hanno invitato. Poi a novembre ho parlato con Di Battista. L’onorevole mi ha giurato che di questa storia dell’Home Restaurant non ne sapeva nulla, e mi ha presentato un’altra persona. Un certo Della Valle, anche lui torinese, guarda caso. Proprio come il proprietario di Gnammo. È stato proprio Della Valle a rivelarmi della sua amicizia con Rigon. Adesso Gnammo si prenderà tutti i fondi europei, e sono tutti felici e contenti”.

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